Diario Di bordo: Viaggio in Tesla a Firenze!

Diario Di bordo: Viaggio in Tesla a Firenze!

Cosa vuol dire davvero viaggiare per lunghe distanze su un'auto elettrica? Ho appena comprato una Tesla Model 3 RWD Long Range ed ero ansioso di provare la sua autonomia e l'esperienza di guida semiautonoma su viaggi di lunga durata in autostrada, la prima destinazione in assoluto è stata Prato (Firenze) partendo dall'aeroporto di Roma-Fiumicino.

Non vi nascondo che all'inizio si ha sempre l'occhio sulla percentuale di carica della batteria, sia per brevi distanze che per quelle lunghe, ma una volta abituati ai tempi e alle modalità di ricarica completamente diversi da una macchina termica non ci sono svantaggi particolari.

Viaggio di Andata

Sono partito Roma Fiumicino per effettuare il turno di lavoro In zona Ostiense con la batteria caricata il giorno prima al 98% e poi ho proseguito per Prato. 

Impostato il navigatore per la destinazione finale, mi ha suggerito di fermarmi 15 minuti al Supercharger Tesla di Arezzo.

L'esperienza di guida è stata notevole, per le strade di Roma è ovvio che l'autoppilot è fuori considerazione ma una volta raggiunto il G.R.A. e l'autostrada A1 si passa ad un ruolo quasi da spettatori piuttosto che guidatori.

Attivato l'autopilot e tenendo semplicemente le mani sul volante, la macchina automatizza qualsiasi movimento di accelerazione, decelerazione e sterzate varie, imposto la velocità massima a 120 Km/H e mi godo tutti i comfort del viaggio.
Arrivato ad Arezzo ho iniziato la ricarica al supercharger e invece di ricaricare quanto richiesto dal navigatore ho deciso di fermarmi un po di più e arrivare all'80% in circa 25 minuti. Ripartito per Firenze ho utilizzato la carica per effettuare la parte finale del viaggio e girare per tutto il sabato a Viareggio.

Viaggio Di Ritorno

Nel viaggio di ritorno ho sperimentato in modo diverso.
Nella prima parte della giornata ho continuato a girare sia in città che in autostrada tra firenze e prato consumando tutta la batteria rimasta fino ad arrivare a circa il 25%.
A Pomeriggio inoltrato ho cercato delle colonnine ad alta velocità di ricarica più vicine e al centro termale Asmana erano disponibili delle supercharger da 150Kw. 
Impostato il limite di ricarica al 90%, senza preriscaldamento delle batterie ho caricato in poco più di 30 minuti. 
Ho affrontato tutto il viaggio fino a Fiumicino arrivando a casa ancora con il 32% di carica.

Conclusioni

Lo scetticismo iniziale riguardo le tempistiche e modalità di ricarica è subito svanito dopo questo weekend in Toscana.
Personalmente pensavo che avrei dovuto sprecare tempo inutile per cercare colonnine di ricarica e aspettare tanto per fare un pieno, ma tutti i miei dubbi sono stati smentiti.
I ritmi che ho avuto nel weekend sono stati abbastanza serrati con gli spostamenti eppure per la ricarica ho aspettatoso in macchina per 30 minuti solo prima del viaggio di ritorno.
Di seguito vi riporto la spesa sostenuta:
Tratta Fiumicino-Prato
340 KM 59% consumo batteria
48KW Ricarica effettuata al Supercharger Tesla 0,44€/kWh
Spesa Totale 21,12€
Tratta Prato-Fiumicino
331KM 58% consumo batteria 
46 kw ricarica con abbonamento be-Charge 0,30€/kWh
Spesa Totale 13,8€
Da TESLAiNFO POiNT
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Autopilot: Al massimo del potenziale
FSD (Moderatore): No